In un tempo remoto e in un angolo ancora più remoto del nostro pianeta, due paesi erano in guerra fra di loro. E proprio in questa epoca di disordine e di odio che collochiamo la storia dei nostri due innamorati.
Anni e anni di guerra ridussero il Paese del Nord e il Paese del Sud nella povertà e nella miseria. Generazioni e generazioni di persone morirono in battaglia.
Un giorno l’Imperatore del Paese del Sud decise che sarebbe arrivata l’ora di smettere di guerreggiare e così inviò un invito di pace all’Imperatore del Paese del Nord. Quest’ultimo accettò l’invito a condizione di far sposare la Principessa, l’unica figlia dell’Imperatore del Paese del Sud, con il Principe, suo figlio erede.
La Principessa, però, era innamorata di un altro ragazzo e anche il Ragazzo amava la Principessa. Lei non voleva lasciare il Ragazzo ma non poteva certamente rinunciare la pace aspettata ormai da moltissimi anni dal suo popolo, e così partì senza avvertire il Ragazzo per il Paese del Nord accompagnata da una scorta di soldati che la proteggevano e alcuni servi.
Viaggiarono giorni e notti, e quando finalmente arrivarono quasi al confine, la carrozza improvvisamente si fermò. La principessa aprì la porta della carrozza e trovò il Ragazzo che stava in mezzo alla strada. Ordinò ai soldati di non toccarlo. Scese dalla carrozza, s’avvicinò al Ragazzo e si guardarono negli occhi, non dissero neanche una parola. Per un attimo il mondo intero appartenne solo a loro due, sembrava che la Terra avesse smesso di girare, il Sole avesse smesso di splendere e il tempo avesse smesso di scorrere. Si capirono, si baciarono. Il Ragazzo estrasse il pugnale che aveva portato con sé, la Principessa lo prese e lo ficcò dritto nel petto del Ragazzo. Il Ragazzo sorrise, rubò ancora uno sguardo alla Principessa e poi cadde a terra. La Principessa, invece, rimase lì, ferma in piedi, a fissare il Ragazzo. Una goccia delle sue lacrime cadde sul viso del Ragazzo e allora la Principessa si abbassò, lo pulì e lo baciò nuovamente. Poi si alzò e ritornò in carrozza con il pugnale. Dopo aver seppellito il Ragazzo, ripartirono e arrivarono al confine. Lì i soldati del Paese del Sud consegnarono la Principessa ai soldati del Paese del Nord che la protessero fino al palazzo dell’Imperatore.
Pochi giorni dopo il Principe e la Principessa si sposarono e quella notte stessa del matrimonio la Principessa s’addormentò con il pugnale del Ragazzo in mano. Era molto stanca, stanca di questo mondo, stanca di vivere da sola, stanca di stare sveglia. Si addormentò così profondamente che non si risvegliò più.
Buona notte Principessa, buona notte!
Buona notte Principessa
Luglio 7, 2008 di mod_2
allegro oggi, mangiato pesante?
ma cos’hai che ti frulla per il cervello? xD cose un po’ più tristi no, eh? xD
ma… forse perché avevo mangiato pesante XD